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Caffè ai funghi: effetti collaterali e controindicazioni da conoscere

Prima di inserire qualsiasi novità nella tua routine alimentare è giusto chiedersi se ci sono controindicazioni. Il caffè ai funghi non fa eccezione. In questa guida ti diciamo cosa sappiamo, cosa non sappiamo e quando è il caso di fermarsi e chiedere al medico.

Questo articolo è informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Gli integratori alimentari non sono farmaci e non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Gli effetti collaterali più comuni

Nella maggior parte delle persone un caffè ai funghi, assunto alle dosi indicate in etichetta, è ben tollerato. Quando compaiono fastidi, sono spesso collegati a due cose.

1. La caffeina

La base è un caffè vero, quindi valgono le stesse regole: in persone sensibili o a dosi alte possono comparire nervosismo, palpitazioni, difficoltà ad addormentarsi, fastidio gastrico. Trovi i dettagli in quanta caffeina c'è nel caffè ai funghi e in come bere caffè senza nervosismo.

2. I funghi funzionali

Alcune persone riferiscono un lieve fastidio digestivo, come gonfiore o disturbi di stomaco, soprattutto all'inizio. Di solito conviene partire con una sola porzione al giorno e non superare mai quella indicata in etichetta.

Allergie e intolleranze

Se sei allergico ai funghi, o hai avuto reazioni a funghi commestibili, è prudente evitare i prodotti che li contengono o chiedere prima al medico. Leggi sempre l'elenco degli ingredienti, anche per altre componenti della miscela, come latte vegetale in polvere o dolcificanti, in caso di allergie o intolleranze note.

Chi dovrebbe chiedere prima al medico

In via precauzionale, è meglio parlare con il medico o il farmacista prima di assumere un caffè funzionale se:

  • sei in gravidanza o in allattamento: il limite di caffeina è più basso e sui funghi funzionali i dati sono limitati;
  • stai seguendo una terapia farmacologica, in particolare anticoagulanti, immunosoppressori o farmaci per il diabete;
  • hai una patologia cardiaca, ipertensione, disturbi d'ansia, disturbi del sonno o malattie autoimmuni;
  • sei in attesa di un intervento chirurgico: spesso si consiglia di sospendere gli integratori in anticipo, ma va concordato con il medico;
  • soffri di reflusso o gastrite, perché il caffè può peggiorare i sintomi.

Bambini e adolescenti

Il caffè funzionale contiene caffeina e non è pensato per bambini e ragazzi. Per i più giovani valgono le raccomandazioni generali sul consumo di caffeina: in caso di dubbio, chiedi al pediatra.

Cosa non sappiamo ancora

Va detto con chiarezza: la ricerca sull'uso a lungo termine dei funghi funzionali, e sulle loro interazioni con farmaci e altri integratori, è ancora limitata. Per questo la prudenza è d'obbligo e la regola è sempre la stessa: usarli come ingrediente occasionale o quotidiano nelle dosi indicate, senza superarle.

Buone pratiche per iniziare

  • inizia con una porzione al giorno e osserva come ti senti;
  • rispetta la dose in etichetta e non assumere altri prodotti equivalenti insieme;
  • tieni conto della caffeina totale della giornata;
  • se compaiono sintomi insoliti, sospendi e parlane con il medico;
  • conserva la confezione in luogo fresco e asciutto, lontano dalla portata dei bambini.

In sintesi

Per la maggior parte degli adulti sani, un caffè ai funghi alle dosi indicate è ben tollerato, ma non è per tutti e non va preso alla leggera. Chiedi consiglio al medico se rientri nelle categorie qui sopra. Se vuoi conoscere ingredienti e porzione di un prodotto concreto, trovi tutto nella scheda di BOOST.

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